La donna orgasmica tra passato e presente, di Mariarosa Greco

  


   Questo processo interiore di“pulizia” da condizionamenti esterni che appesantiscono e limitano l’energiasessuale, dà la possibilità di far emergere un senso di Amore verso il proprio corpo e tutte le sue espressioni.
Mi piace definire “donna orgasmica” quella condizione energetica in cui il corpo diventa capace di vibrare di piacere attraverso il risveglio di tutti i cinque sensi e nel contempo l’autoaccettazione e l’entrare in contatto con l’energia del proprio cuore, manifestando la vibrazione dell’Amore.  Accade in qualche fase della vita che si percepisca un basso livello di libido.
Questo al di là dei cambiamenti ormonali del corpo fisico che possono accadere in varie età e di una condizionedi stress momentanea, che sicuramente non facilita il portare attenzione verso le sensazioni piacevoli del proprio corpo, accade frequentemente che senso di vergogna, autogiudizi negativi, credenze negative sulla sessualità, condizionamenti religiosi, sensi di colpa, aspettative sociali giochino un ruolo fondamentale nella scelta più o meno consapevole di autolimitarsi nell’espressione della propria sessualità e della propria energia orgasmica. 
Non scrivo niente di nuovo, affermando che nell’ambiente sociale c’è divisione tra sessualità e altre partidella vita, come anche c’è divisione tra genitali e altre parti del corpo. Ogniessere umano, nelle culture patriarcali, possiamo dire che nasce con un’ereditàgià precostituita: il tabù della sessualità.
E se tra essi ci sono adulti/genitori più liberi e meno condizionati sessualmente, comunque quandouna figlia o un figlio crescono, devono fare i conti con un contesto socialeallargato che tendenzialmente incarna questo tabù della sessualità e ne famotivo di grande condizionamento mentale. Se guardiamo la storia, dalle deealle streghe, nel corso dei millenni, il passo è stato sempre molto veloce esemplicemente e amaramente istintuale.  Ho creato il seminario “Donna Orgasmica” per approfondire e scoprire insieme ad altre donne il misterodell’orgasmo femminile.
Ancora oggi è un mistero anche per la scienza. E’ un’esperienza talmente fluida,costituita da un insieme di sensazioni, movimenti, onde di energie che puòessere interrotta facilmente dall’intrusione della mente che, di colpo, ècapace di spegnere qualsiasi “fuoco”.
Nell’esperienza orgasmica il tutto èmolto più della somma delle sue parti e spesso l’esperienza globale è ilcontrario dell’analisi che una mente accesa può tendere a scomporre.  La mia esperienza personale, nelrapporto col mio corpo, e l’esperienza fatta in questi anni a contatto con molte donne, ascoltandole, facendo esperienze insieme mi ha portato allacreazione di questo corso dedicato alle donne che vogliono conoscere e approfondire le potenzialità della loro energia sessuale e orgasmica, vogliono trasformare eventuali problemi e condizionamenti esterni in opportunità per vivere ancorapiù pienamente il piacere della femminilità, vogliono guidare la propria vita sessuale in modo più consapevole. Dal mio punto di vista, sono ancora troppe le donne che vivono in modo condizionato il loro piacere sessuale e l’orgasmo e che non si permettono di godere dell’esperienza orgasmica espansa.
Troppe le donne che si accontentano, che fingono il piacere, che nascondono laloro bellezza di dee dietro le paure. 
Il piacere sessuale può essere usato come medicina per guarire traumi e risvegliare il proprio potenziale orgasmico e diventare una via per la trascendenza. Guarire e usare pienamentel'energia sessuale femminile è essenziale per esprimere pienamente il potere sacro della dea che è presente in potenza in ogni donna. II corpo fisico femminile è la rappresentazione del divino femminino, come il corpo fisico maschile è la rappresentazione del divino mascolino.
Permettere all’energia sessuale di fluire lungo il corpo ed espandersi è collegato all’andare oltre il giudiziosul proprio corpo, e anche oltre allo schema mentale di sentirsi sbagliati quando si sente l’energia sessuale, che è l’energia della vita, scorrereattraverso l’eccitazione del corpo ad esempio, attraverso la sessualità e l’attrazione fisica.
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Il Touch of Passion (Tocco della Passione)

Nelle culture Tradizionali i momenti fondamentali della vita venivano accompagnati da Riti di Passaggio che permettevano di gestire a livello sia consapevole che energetico, tutte le trasformazioni che ogni “morte” della fase precedente poteva determinare.

Nascita, fine dell’Infanzia, Adolescenza, Sessualità, ingresso nella comunità degli adulti etc. fino alla morte fisica, ognuno di questi momenti era profondamente integrato nell’individuo.

Nelle culture Occidentali, purtroppo, tutto questo è andato quasi del tutto perduto: oggi Rito di Passaggio può essere la festa di Laurea, oppure prendere la patente, con il mutamento di status conseguente. Continua a leggere

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SessualMente : Mariarosa Greco “si mette in gioco” anche con il proprio corpo


Ogni volta le esperienze vissute e le persone incontrate rinforzano la mia passione nel fornire strumenti di consapevolezza che passano anche attraverso il mio corpo. Infatti il feedback che maggiormente mi entusiasma deriva dallo stupore e, insieme riconoscimento, del mio modo particolare di innescare consapevolezze ed esperienze sacrali mettendo me stessa in gioco in prima persona, anche fisicamente.
So che la maggior parte dei terapeuti o “facilitatori” di esperienze preferiscono rimanere asettici, al di fuori dalle interazioni reali con chi vuole seguire un percorso di risveglio del piacere sessuale; magari hanno a loro volta difficoltà nel riconoscere la propria sessualità e la propria passione o nel gestire il proprio corpo nudo.  Ma io non ho mai creduto in chi sa solo “predicare” quello che insegna… Per fare un esempio, riscoprirai attraverso il contatto con il seno femminile la tua sessualità orale, sperimentando come, sia per i maschi che per le femmine, il contatto delle labbra con un capezzolo risveglia la prima esperienza di piacere, quella con il seno materno . E qui può iniziare il tuo viaggio, la tua ri-nascita…
Imparerai ad affrontare e sciogliere la vergogna del tuo corpo nudo o di quello degli altri, scoprendo la libertà dell’”indossare solo il corpo”, manifestazione della Dea e del Dio interiore. E molto altro ancora… Continua a leggere
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CACCIA ALL’ANIMA: un viaggio sciamanico alla ricerca di se stessi

Caccia AnimaNello sciamanesimo la guarigione spirituale della persona era ed é il presupposto della guarigione psicofisica; a quest’idea siamo tornati oggi con il concetto di medicina olistica, non a caso particolarmente osteggiata da ogni tipo di struttura religiosa.

Il presupposto sul quale si basa la Caccia all’anima, intesa in questo contesto dal punto di vista “terapeutico” (vedremo più avanti altri aspetti più legati alla ricerca interiore e ad un lavoro sacrale) é quella che viene definita “perdita dell’anima”: esperienze traumatiche di vario tipo, oppure interferenze nel proprio processo di crescita spirituale, provocano squilibri e scompensi sul piano psicofisico (e fin qui ci troviamo sullo stesso piano delle terapie psicologiche moderne). La differenza fondamentale é che per lo sciamanesimo tale squilibrio coinvolge anche e soprattutto la sfera spirituale, la parte più profonda dell’individuo; generalmente le terapie delle quali disponiamo si rivolgono al corpo ed alla mente, ma il concetto di “medico dell’anima” é ormai da troppo tempo stato lasciato in mano alle strutture clericali e religiose, che spesso hanno utilizzato questo ruolo per rafforzare il loro potere: non si é mai vista una religione, intesa come struttura secolarizzata e di potere, proporre realmente la felicità e l’equilibrio “qui ed ora”. L’individuo, al contrario, viene regolarmente sepolto da una montagna di morali, esaltazione della sofferenza e del senso della propria inadeguatezza, che lo rendono molto più facilmente manipolabile da chi sulla sua sofferenza gioca e lucra. Continua a leggere

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Il principio del Piacere come molla evolutiva

L’Universo nel quale ci troviamo a vivere ha come principio fondamentale la spinta verso l’armonia e l’interazione, a partire dall’energia che a livello quantico sceglie come manifestarsi solo quando viene osservata fino alla rete di interdipendenze che permette la vita sul nostro pianeta, basata su un equilibrio tra tutte le sue manifestazioni minerali, vegetali ed animali.

Su un piano più globale, questa può essere considerata una molla fondamentale del processo evolutivo: ciò che fa male è sgradevole (agli esseri umani non piace il sapore degli escrementi o della carne marcia perché si tratta di sostanze nocive per noi, gli stessi sapori possono essere attraenti per avvoltoi od insetti per cui queste sostanze sono sane…)Il dolore, la malattia sono segnali di squilibri da risolvere per ristabilire il corretto funzionamento dell’organismo.- Dall’altro lato, le sensazioni piacevoli corrispondono a situazioni sane. Un animale, un cane od un gatto per fare esempi vicini a noi, sa perfettamente quale erba mangiare quando ha problemi digestivi per curarsi. Non ha bisogno di studiare erboristeria, è guidato dall’ascolto intuitivo delle percezioni.

Nella razza umana, ad un certo punto, si sono sviluppati culti e religioni che hanno iniziato ad esaltare la sofferenza come molla evolutiva, pervertendo così completamente la relazione tra essere umano ed ambiente. Personalmente, continuo a sostenere che un principio Divino che stabilisse che per realizzarsi bisogna soffrire sarebbe perfettamente di casa in un lager nazista e non certo in un’immagine di Amore ed Armonia…

Come conseguenza primaria, tutto ciò che riguarda la sessualità e la passione è stato reso “sporco”, “inferiore”, morali e tabù sono stati creati per allontanare l’essere umano dal principio evolutivo e dall’armonia con tutto ciò che esiste.

Gli insegnamenti tradizionali propongono invece un processo evolutivo che dall’energia si è manifestato in materia per iniziare poi un percorso verso la consapevolezza nella piena armonizzazione di Corpo, Mente e Spirito.

Non è un caso che con rarissime eccezioni gli strumenti e le vie di crescita più diffusi tendono invece a creare una situazione schizofrenica nella quale la parte “spirituale” veder quasi come nemiche le pulsioni ed i messaggi del corpo e della mente.

Se consideriamo un’immagine figurata, possiamo invece pensare a corpo come veicolo per agire e fare esperienza e mente come computer per elaborare i dati dell’esperienza stessa. Lo Spirito non è altro che il protagonista di ogni esperienza, che utilizza i dati che gli vengono da corpo e mente,

Negarli, colpevolizzarli, necrotizzarli, significa in ultima analisi privare lo Spirito della possibilità reale di crescere e svilupparsi. Ma questo fa esattamente il gioco di tutte quelle gerarchie che nei millenni prosperano convincendo gli esseri umani che è possibile realizzarsi solo affidando ciecamente se stessi ai loro esponenti…

Recuperare un sano rapporto con la propria sessualità e la propria passione à allora il primo passo per riappropriarsi di un rapporto diretto con il Principio del Piacere. Una persona sana, in armonia con se stessa e con gli altri, nella piena e completa gestione della propria passione, non avrà ovviamente nessun bisogno di cercare surrogati del Principio del Piacere in droghe devastanti o perversioni di vario tipo…

Ho già avuto occasione di citare come esempio il Touch of Passion come uno dei tanti modi con i quali è possibile scoprire come  il fluire armonioso dell’energia della passione sia qualcosa di molto più ampio ed esteso di un piacere finalizzato (quando va bene) nei brevi attimi di un orgasmo genitale…

Riaprire la propria pelle, il proprio confine con l’esterno, significa recuperare le miliardi di informazioni che in ogni istante la realtà ci manda, rendersi conto di essere immersi in un oceano di vita e di sensazioni non per perdesi in esse ma per rigenerarsi, costruire le proprie fondamenta per poi slanciarsi verso l’alto.

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Sessualità Sacra e Alchimia Sessuale – Il femminile ed il maschile sacro

maria-rosa-greco-nuda-velata-da-una-zanzariera-a-zanzibarIl fine è liberare, trasformare e riappropriarti fino in fondo della tua energia sessuale, riscoprendo, in questo percorso progressivo, la sacralità del sesso consapevole come “porta” per la condizione estatica e la gestione dei punti energetici attivi e passivi per trasformare la relazione con il proprio corpo e la propria energia orgasmica, con i partner sessuali e con la realtà circostante…

L’esperienza dell’orgasmo fisico è tra i momenti più potenti e immediatamente estatici nella vita. Contiene un’immensa quantità di potere energetico e può avere un profondo effetto sulla coscienza. Vale la pena contattare l’energia sessuale anche con questo scopo e imparare come nutrirsene e trasformarla per il tuo benessere (rapporto di apertura con la tua vita, nelle tue relazioni, con l’abbondanza in tutte le sue forme, con Madre Natura).

Il 10 e 11 dicembre ci saranno due incotri dedicati al femminile ed al maschile sacro.

Il tema dell’incontro del 10 dicembre é il femminile sacro, tra le altre cose l’esperienza dell’eiaculazione femminile, il sesso orale nella visione delle White Tigress, il rapporto energetico e fisico con il capezzolo ed il suo “risveglio” fino all’emissione di un nettare sacro…

Il tema dell’incontro dell’11 dicembre  é il maschile sacro, tra le altre cose l’esperienza del pene (lingam) sacro per dare energia ed innescare guarigioni, il sesso orale come strumento di scambio energetico, tecniche di scambio e riequilibrio maschile/femminile basate sui punti attivi e ricettivi…

Per info: segreteria@sciamanesimo.eu

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Perché fare la One Experience©?

Scegliere di partecipare alla One Experience©  significa in definitiva voler dare una svolta significativa alla propria esistenza, mettendo da parte tutti quei “dover essere” che condizionano ogni attimo della nostra vita, per lasciare spazio, invece, alla consapevolezza ed alla espressione della propria vitalità, passione e creatività.

Nella mia vita ho avuto l’opportunità di sperimentare infinite volte il cambiamento: rimettere continuamente in discussione le certezze acquisite alla luce dei nuovi dati proposti dall’esperienza mi ha portato, e mi porta, spesso a “cambiare idea” con una velocità che spesso disorienta quanti invece sono alla continua ricerca di verità assolute. La capacità di cambiare punto di vista, di riconoscere che la realtà propone continuamente nuove opportunità per allargare le proprie prospettive, è stato ed è tuttora uno degli elementi fondamentali che ha consentito l’evoluzione dell’essere umano.

Uno degli elementi fondamentali che permette di trasformare profondamente la propria vita è il fatto che, nel corso del training, i partecipanti si sono ritrovati a vivere in uno spazio protetto, nel quale poter prendere in considerazione serenamente la loro vita, per avere così l’opportunità di affrontarla senza giudicarla.

La One Experience© è nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70 dal lavoro di un team di ricercatori coordinato da Frank Natale.

I temi fondamentali con cui ogni partecipante è invitato a confrontarsi nell’ambito del training riguardano la vita; la morte (fisica, di parti di sé che non sono più idonee e/o di ruoli); le relazioni con genitori, figli, partner; la paura; le convinzioni; i blocchi emozionali; la sessualità; i condizionamenti del passato; etc. Si ha cioè l’opportunità di ripulire ogni area della propria vita da traumi e condizionamenti, che si tratti di salute, di relazione con i soldi e con i beni materiali, con il sesso e la sessualità, la paura… I temi del training sono uno specchio riflesso di quelli proposti dalla vita nella società contemporanea.

Essa costituisce una opportunità concreta per trasformare il desiderio di essere leader nella capacità reale di sentire ed esprimere profondamente il proprio potere personale, inteso non come potere sugli altri, ma come la capacità di autorealizzarsi nel rispetto di tutto ciò con cui si entra in relazione, partendo dalla consapevolezza di se stessi e dell’ambiente circostante. Continua a leggere

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E’ nato il libro Padroneggia le tue Relazioni di Giancarlo Tarozzi

Annuncio con immenso piacere a tutti gli amici/amiche e lettori/lettrici la pubblicazione dell’ultimo libro di Giancarlo Tarozzi, Padroneggia le tuimmagine libro Padroneggia le tue relazionie relazioni – Verdechiaro Edizioni.

Come “animali sociali”, cresciamo, gioiamo, ci confrontiamo con altri esseri che costantemente sono dentro e fuori di noi…

Ritengo questo libro un valido strumento per portare chiarezza nelle tue relazioni ed in te stesso/a.

Il mondo che ti circonda è uno specchio di ciò che vuoi, di ciò che eviti ed è un prezioso  maestro che indica come realizzare ciò che sei nel profondo. Vale la pena pertanto acquisire strumenti per interagire non solo con la mente e col corpo, ma anche risvegliando la tua coscienza.

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Il ponte di nuvole: un funerale spirituale sciamanico

Ponte NuvoleNelle tradizioni sciamaniche, in cui tutti i momenti significativi dell’esistenza sono sanciti da un Rito di Passaggio, un rituale che consente di consapevolizzare e integrare le trasformazioni interiori provocate dagli eventi della vita, ognuno di tali momenti viene definito come una vera e propria “morte” iniziatica.

Muore il bambino perché nasca l’adolescente, muore l’adolescente che entra nella vita sessuale matura, e così via…
Uno dei Riti di Passaggio fondamentali è, ovviamente, quello che viene celebrato quando qualcuno muore nella nostra esistenza: si tratti di morte fisica, oppure di allontanamento e separazione. Questo rituale antichissimo, giunto a noi attraverso le culture estremo orientali del Vietnam e della Cambogia, si chiama.Ponte di Nuvole. Per mezzo di questo rituale vengono sciolti tutti i legami residui che, come dice la parola stessa, “legano” reciprocamente alla persona od all’animale che è morto nella nostra vita. Questo permette ad entrambi di proseguire nel proprio percorso con una libertà molto maggiore. In Occidente, invece, tutta la cultura sembra proporre di stimolare l’attaccamento, il legame, la dipendenza nei confronti di chi non è più presente: riti funebri, celebrazione annuale della morte di persone care, pellegrinaggi al cimitero non fanno che legare chi si trova ormai su un altro piano dell’esistenza da cui viene continuamente richiamato indietro. Sotto l’apparenza dell’amore si nasconde invece un invito all’egoismo, al voler possedere, all’attaccarsi al ricordo… tutto questo non fa altro che allontanare dal momento presente e rinchiudere in una dipendenza sempre più forte nei confronti di ciò che è stato. La stessa cosa vale, ovviamente, quando per morte si intenda una separazione, un divorzio, una rottura: anche in questo caso chi ha vissuto questo evento traumatico non è affatto aiutato a liberarsi del ricordo e andare oltre, ma si ritrova spesso prigioniero di un’immagine di qualcosa che non esiste più. Continua a leggere

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La storia del Reiki

Ho deciso di riportare quel poco che è noto della storia della riscoperta del Reiki non perché abbia un’importanza particolare o per attribuire un valore specifico alle figure che in essa compaiono, ma per rispondere all’esigenza, tipica della cultura occidentale, di analizzare, schematizzare, attribuire una fonte ed un’origine a tutto quanto viene proposto.

I protagonisti di questa storia non sono particolarmente importanti, come non lo sono i Maestri che oggi dedicano la loro esistenza a diffondere il più possibile il Reiki stesso nel mondo, dal momento che non si tratta altro che di canali, di strumenti dei quali la Realtà si serve nel perseguire i suoi piani evolutivi, analogamente a quanto accade a chiunque sceglie di dedicare la propria esistenza al servizio dell’umanità. Continua a leggere

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