Perché fare la One Experience©?

Scegliere di partecipare alla One Experience©  significa in definitiva voler dare una svolta significativa alla propria esistenza, mettendo da parte tutti quei “dover essere” che condizionano ogni attimo della nostra vita, per lasciare spazio, invece, alla consapevolezza ed alla espressione della propria vitalità, passione e creatività.

Nella mia vita ho avuto l’opportunità di sperimentare infinite volte il cambiamento: rimettere continuamente in discussione le certezze acquisite alla luce dei nuovi dati proposti dall’esperienza mi ha portato, e mi porta, spesso a “cambiare idea” con una velocità che spesso disorienta quanti invece sono alla continua ricerca di verità assolute. La capacità di cambiare punto di vista, di riconoscere che la realtà propone continuamente nuove opportunità per allargare le proprie prospettive, è stato ed è tuttora uno degli elementi fondamentali che ha consentito l’evoluzione dell’essere umano.

Uno degli elementi fondamentali che permette di trasformare profondamente la propria vita è il fatto che, nel corso del training, i partecipanti si sono ritrovati a vivere in uno spazio protetto, nel quale poter prendere in considerazione serenamente la loro vita, per avere così l’opportunità di affrontarla senza giudicarla.

La One Experience© è nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70 dal lavoro di un team di ricercatori coordinato da Frank Natale.

I temi fondamentali con cui ogni partecipante è invitato a confrontarsi nell’ambito del training riguardano la vita; la morte (fisica, di parti di sé che non sono più idonee e/o di ruoli); le relazioni con genitori, figli, partner; la paura; le convinzioni; i blocchi emozionali; la sessualità; i condizionamenti del passato; etc. Si ha cioè l’opportunità di ripulire ogni area della propria vita da traumi e condizionamenti, che si tratti di salute, di relazione con i soldi e con i beni materiali, con il sesso e la sessualità, la paura… I temi del training sono uno specchio riflesso di quelli proposti dalla vita nella società contemporanea.

Essa costituisce una opportunità concreta per trasformare il desiderio di essere leader nella capacità reale di sentire ed esprimere profondamente il proprio potere personale, inteso non come potere sugli altri, ma come la capacità di autorealizzarsi nel rispetto di tutto ciò con cui si entra in relazione, partendo dalla consapevolezza di se stessi e dell’ambiente circostante.

Per fare ciò la One Experience©, nei primi tre giorni, fornisce ad ogni partecipante l’opportunità di esaminare e ripulire nei dettagli ogni area della propria vita. I successivi tre giorni sono incentrati sul lasciare andare vecchi punti di vista, opinioni, credenze che non esprimono più ciò che si è nel presente, né quello che si vuole essere nel futuro; lasciare andare emozioni rimaste bloccate nella struttura fisico-energetica. Gli ultimi tre giorni sono dedicati a “coagulare”, come avviene in un processo alchemico, quanto è rimasto dalla fase di “dissoluzione” e di pulizia interiore, consapevolizzando le informazioni su se stessi partendo da un punto di vista completamente nuovo che non è più indotto dall’esterno ma parte dal proprio sentire.

In questa fase si fa anche esperienza concreta di come sia possibile trascendere i limiti del corpo rimanendo in contatto con la parte coscienziale, che è intangibile e supera ogni condizionamento. Ciò rappresenta anche una grossa spinta per accrescere la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

Nella One Experience© si utilizzano molte tecniche diverse, tra le quali alcune provengono dalle forme più avanzate della psicologia contemporanea: visualizzazioni guidate, psicodrammi, bonding, trance dance, tecniche di incontro/confronto che derivano dagli approcci psicoterapeutici di Carl Rogers e Fritz Perls, tecniche che derivano dall’approccio transpersonale di Abraham Maslow.

Secondo gli ideatori della One Experience© la capacità soggettiva di produrre (idee, relazioni, ecc.) non è affatto in contraddizione con il raggiungimento di un equilibrio interiore, con il perseguire la propria crescita e con l’acquisire maggiore consapevolezza di se stessi e delle relazioni con l’ambiente esterno. Al contrario, riducendo le interferenze dei “problemi”, delle sofferenze, si ottiene una lucidità percettiva ed operativa decisamente maggiore.

Tutto questo è reso possibile dalla continua condizione di consapevolezza del tempo presente, alla quale si è ricondotti nel corso del training, ed è proprio questo a permettere in tempi tutto sommato brevi una trasformazione così profonda dell’atteggiamento nei confronti della propria vita.

La consapevolezza, però, non è un’esperienza da assaporare per qualche breve momento: trasportarla nel modo in cui ci si relaziona con se stessi e con il proprio ambiente al di fuori della One Experience©, diventa un modo diverso di vivere, da protagonisti e non da vittime. Questo risultato nasce da un lavoro costante di presenza e trasformazione.

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4 risposte a Perché fare la One Experience©?

  1. graziella boitano scrive:

    nel 2005 avevo conosciuto casualmente in libreria, mentre facevo una pausa dal lavoro, il Master attraverso il Suo libro Trance dance, ….avevo sentito parlare della One experience ai Riti di passaggio che avevo fatto con Nirava alla fine del 2005, ed è da allora che desidero fare questo training. questi giorni ho ritrovato Frank Natale su you tube ed è ritornato in mente questo training e ho conosciuto anche Lei e il Suo libro One experience, che leggerò a breve e forse parteciperò al prox in agosto. sono lieta di avere fatto la Sua conoscenza sapendo anche che lei è l’unico certificato dal Maestro Frank Natale per questo training. cari saluti. graziella boitano di genova.

  2. Ho partecipato alla One Experience condotta da Frank Natale nel luglio del 1992 ed è stato il mio primo passo di una serie numerosissima che ho fatto da quel momento in poi sulla strada della crescita personale e spirituale.

    Ancora oggi la ricordo benissimo, è stata l’esperienza più profonda e potente della mia vita, ha determinato dei cambiamenti profondi perché mi ha permesso di passare dal pensiero e dalle credenze all’esperienza diretta della dimensione interiore e sottile della realtà. Se dovessi consigliare un’esperienza di guarigione e trasformazione tra le tantissime che ho fatto, non ho dubbi, la One Experience è la più importante.

    Sono felice di vedere che continua ad essere proposta anche dopo il passaggio all’altra vita di Frank, quello che ha ideato funziona sicuramente anche senza di lui…
    Grazie Giancarlo per esserne il continuatore, è davvero una grande opportunità per chi si metterà in gioco e parteciperà…la rifarei! 🙂
    Un abbraccio, Andrea

    • admin scrive:

      Ciao Andrea, per me é sempre un piacere entrare in contatto con qualcuno che ha incontrato Frank… HAi mai pensato alla possibilità concreta di rifare la One, magari come Team? Pensaci, e se la cosa “ti chiama” contatta segreteria@sciamanesimo.eu
      A presto

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