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	<title>Sciamanesimo</title>
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	<description>il sito dell&#039;Associazione Pachamama: sciamanesimo, crescita personale, terapie alternative, Reiki, Sessualità e Passione, Caccia all&#039;Anima e altro</description>
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		<title>Perché fare la One Experience©?</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 22:39:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La One Experience© è nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70 dal lavoro di un team di ricercatori coordinato da Frank Natale. I temi fondamentali con cui ogni partecipante è invitato a confrontarsi nell’ambito del training riguardano la vita; &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/12/perche-fare-la-one-experience%c2%a9/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/05/Spirale-One1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-255" title="Spirale One" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/05/Spirale-One1.jpg" alt="" width="188" height="99" /></a></p>
<p>La One Experience© è nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70 dal lavoro di un team di ricercatori coordinato da Frank Natale.</p>
<p>I temi fondamentali con cui ogni partecipante è invitato a confrontarsi nell’ambito del training riguardano la vita; la morte (fisica, di parti di sé che non sono più idonee e/o di ruoli); le relazioni con genitori, figli, partner; la paura; le convinzioni; i blocchi emozionali; la sessualità; i condizionamenti del passato; etc. Si ha cioè l’opportunità di ripulire ogni area della propria vita da traumi e condizionamenti, che si tratti di salute, di relazione con i soldi e con i beni materiali, con il sesso e la sessualità, la paura… I temi del training sono uno specchio riflesso di quelli proposti dalla vita nella società contemporanea.</p>
<p>Essa costituisce una opportunità concreta per trasformare il desiderio di essere leader nella capacità reale di sentire ed esprimere profondamente il proprio potere personale, inteso non come potere sugli altri, ma come la capacità di autorealizzarsi nel rispetto di tutto ciò con cui si entra in relazione, partendo dalla consapevolezza di se stessi e dell’ambiente circostante.<span id="more-254"></span></p>
<p>Per fare ciò la One Experience©, nei primi tre giorni, fornisce ad ogni partecipante l’opportunità di esaminare e ripulire nei dettagli ogni area della propria vita. I successivi tre giorni sono incentrati sul lasciare andare vecchi punti di vista, opinioni, credenze che non esprimono più ciò che si è nel presente, né quello che si vuole essere nel futuro; lasciare andare emozioni rimaste bloccate nella struttura fisico-energetica. Gli ultimi tre giorni sono dedicati a “coagulare”, come avviene in un processo alchemico, quanto è rimasto dalla fase di “dissoluzione” e di pulizia interiore, consapevolizzando le informazioni su se stessi partendo da un punto di vista completamente nuovo che non è più indotto dall’esterno ma parte dal proprio sentire.</p>
<p>In questa fase si fa anche esperienza concreta di come sia possibile trascendere i limiti del corpo rimanendo in contatto con la parte coscienziale, che è intangibile e supera ogni condizionamento. Ciò rappresenta anche una grossa spinta per accrescere la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.</p>
<p>Nella One Experience© si utilizzano molte tecniche diverse, tra le quali alcune provengono dalle forme più avanzate della psicologia contemporanea: visualizzazioni guidate, psicodrammi, bonding, trance dance, tecniche di incontro/confronto che derivano dagli approcci psicoterapeutici di Carl Rogers e Fritz Perls, tecniche che derivano dall’approccio transpersonale di Abraham Maslow.</p>
<p>Secondo gli ideatori della One Experience© la capacità soggettiva di produrre (idee, relazioni, ecc.) non è affatto in contraddizione con il raggiungimento di un equilibrio interiore, con il perseguire la propria crescita e con l’acquisire maggiore consapevolezza di se stessi e delle relazioni con l’ambiente esterno. Al contrario, riducendo le interferenze dei “problemi”, delle sofferenze, si ottiene una lucidità percettiva ed operativa decisamente maggiore.</p>
<p>Scegliere di partecipare alla One Experience©  significa in definitiva voler dare una svolta significativa alla propria esistenza, mettendo da parte tutti quei “dover essere” che condizionano ogni attimo della nostra vita, per lasciare spazio, invece, alla consapevolezza ed alla espressione della propria vitalità, passione e creatività.</p>
<p>Nella mia vita ho avuto l’opportunità di sperimentare infinite volte il cambiamento: rimettere continuamente in discussione le certezze acquisite alla luce dei nuovi dati proposti dall’esperienza mi ha portato, e mi porta, spesso a “cambiare idea” con una velocità che spesso disorienta quanti invece sono alla continua ricerca di verità assolute. La capacità di cambiare punto di vista, di riconoscere che la realtà propone continuamente nuove opportunità per allargare le proprie prospettive, è stato ed è tuttora uno degli elementi fondamentali che ha consentito l’evoluzione dell’essere umano.</p>
<p>Uno degli elementi fondamentali che permette di trasformare profondamente la propria vita è il fatto che, nel corso del training, i partecipanti si sono ritrovati a vivere in uno spazio protetto, nel quale poter prendere in considerazione serenamente la loro vita, per avere così l’opportunità di affrontarla senza giudicarla.</p>
<p>Tutto questo è reso possibile dalla continua condizione di consapevolezza del tempo presente, alla quale si è ricondotti nel corso del training, ed è proprio questo a permettere in tempi tutto sommato brevi una trasformazione così profonda dell’atteggiamento nei confronti della propria vita.</p>
<p>La consapevolezza, però, non è un’esperienza da assaporare per qualche breve momento: trasportarla nel modo in cui ci si relaziona con se stessi e con il proprio ambiente al di fuori della One Experience©, diventa un modo diverso di vivere, da protagonisti e non da vittime. Questo risultato nasce da un lavoro costante di presenza e trasformazione.</p>
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		<title>La via di Quetzalcoatl: creare la propria Realtà verso il 2012 secondo Sergio Magaña Ocelocoyotl</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 14:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa estate, nel corso del viaggio  in Messico che abbiamo organizzato come Associazione per ricevere l&#8217;iniziazione alla tradizione tolteca da Sergio Magana Ocelocoyotl e dai suoi maestri, uno dei momenti più potenti é stato imparare le tecniche di creazione della &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/09/la-via-di-quetzalcoatl-creare-la-propria-realta-secondo-sergio-magana-ocelocoyotl/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sciamanesimo.eu/creare-la-propria-realta-secondo-la-tradizione-tolteca-sergio-magana-a-roma-il-2728-novembre/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-310" title="Mexica trip 2011" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/09/Mexica-trip-2011-135-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Questa estate, nel corso del viaggio  in Messico che abbiamo organizzato come Associazione per ricevere l&#8217;iniziazione alla tradizione tolteca da Sergio Magana Ocelocoyotl e dai suoi maestri, uno dei momenti più potenti é stato imparare le tecniche di creazione della Realtà nel tempio di Quetzalcoatl. Questo ci ha portato a proporre proprio questo argomento per il<a href="http://www.sciamanesimo.eu/creare-la-propria-realta-secondo-la-tradizione-tolteca-sergio-magana-a-roma-il-2728-novembre/"> prossimo seminario</a> di Sergio a Roma, il 26 e 27 novembre, per condividere queste <a href="http://www.amrita-edizioni.com/3/000255.html" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-322" title="librosergio" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/09/librosergio1-206x300.jpg" alt="" width="206" height="300" /></a>tecniche che, oltre ai risvolti pratici estremamente potenti, costituiscono un grande scalino nella realizzazione della condizione interiore di Quetzalcoatl, essenziale nell&#8217;avvicinarsi al 21/12/2012 secondo il calendario Tolteco e Maya</p>
<p><a title="Intervista Sergio" href="http://www.youtube.com/watch?v=l9In_mt1BtE" target="_blank">Segnalo anche un&#8217;intervista rilasciata da Sergio alle edizioni Amrita:</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Risveglia il piacere&#8221; &#8211; ultimo libro di Maria Rosa Greco</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 13:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; uscito l&#8217;ultimo ebook di Maria Rosa Greco sulla Passione e la Sessualità, &#8220;Risveglia il piacere&#8220;, ecco la presentazione tratta dal blog www.viveresessualmente.com: In questo momento mi trovo in Messico per vivere un viaggio iniziatico secondo la tradizione tolteca. Oggi &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/07/risveglia-il-piacere-ultimo-libro-di-maria-rosa-greco/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=542&amp;pp=45203" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-295" title="copertina ebook" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/07/copertina-ebook-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>E&#8217; uscito l&#8217;ultimo ebook di Maria Rosa Greco sulla Passione e la Sessualità, &#8220;<a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=542&amp;pp=45203" target="_blank">Risveglia il piacere</a>&#8220;, ecco la presentazione tratta dal blog <a href="http://sessualmente.blogspot.com/2011/07/risveglia-il-piacere-il-mio-nuovo-ebook.html">www.viveresessualmente.com</a>:</p>
<p>In questo momento mi trovo in Messico per vivere un viaggio iniziatico secondo la tradizione tolteca. Oggi Sergio Magana, che sta guidando le esperienze, tra tutte le cose preziose ad un certo punto ha detto che <strong>la creazione esiste perchè noi siamo creatori&#8230;</strong></p>
<div>Sento profondamente vera questa affermazione. E&#8217; questa consapevolezza che induce al continuo cambiamento, a non arrendersi di fronte alle difficoltà che la nostra parte inconscia spesso ci crea, a morire e rinascere in ogni momento, a rischiare il nuovo, come ad esempio scrivere un nuovo libro&#8230;</div>
<p>E&#8217; quello che sto vivendo in questo momento, non solo in ogni istante di questo viaggio, ma anche annunciando con soddisfazione che <strong>è già uscito il mio nuovo ebook <a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=542&amp;pp=45203" target="_blank">Risveglia il piacere </a>.</strong></p>
<p>Mi auguro che sceglierete di leggerlo, che vi piaccia e che vi possa essere utile nella vostra vita quotidiana!  <strong><br />
</strong></p>
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		<title>Il Touch of Passion (Tocco della Passione)</title>
		<link>http://www.sciamanesimo.eu/2011/07/il-tocco-della-passione/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 08:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle culture Tradizionali i momenti fondamentali della vita venivano accompagnati da Riti di Passaggio che permettevano di gestire a livello sia consapevole che energetico, tutte le trasformazioni che ogni “morte” della fase precedente poteva determinare. Nascita, fine dell’Infanzia, Adolescenza, Sessualità, &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/07/il-tocco-della-passione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/Dragobalena.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-267" title="Dragobalena" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/Dragobalena-300x297.jpg" alt="" width="300" height="297" /></a>Nelle culture Tradizionali i momenti fondamentali della vita venivano accompagnati da Riti di Passaggio che permettevano di gestire a livello sia consapevole che energetico, tutte le trasformazioni che ogni “morte” della fase precedente poteva determinare.</p>
<p>Nascita, fine dell’Infanzia, Adolescenza, Sessualità, ingresso nella comunità degli adulti etc. fino alla morte fisica, ognuno di questi momenti era profondamente integrato nell’individuo.</p>
<p>Nelle culture Occidentali, purtroppo, tutto questo è andato quasi del tutto perduto: oggi Rito di Passaggio può essere la festa di Laurea, oppure prendere la patente, con il mutamento di status conseguente.<span id="more-111"></span></p>
<p>Per quanto riguarda in particolare la Passione e la Sessualità, accedere a questa sfera fondamentale della propria vita in maniera rituale e consapevole fa sì che ancor oggi, nelle sparute comunità matriarcali tuttora esistenti (quali Hopi in Arizona, aborigeni in Australia, etc.( il concetto stesso di trauma o perversione sessuale sia virtualmente inesistente. Il Rito di Passaggio alla sessualità , “Touch of Passion” (Rito della Passione) è stato ripreso e codificato negli anni ’90 dallo studioso americano Frank Natale come strumento per risvegliare il fluire dell’energia della Passione in ogni essere vivente. In conseguenza di questo risveglio un flusso naturale di energia inizia a vibrare in tutto il corpo, connettendo continuamente alla passione che cura ogni cosa, fonte della vitalità stessa.</p>
<p>L’obiettivo del rituale del “Touch of Passion” (T.O.P.) è duplice:</p>
<ol>
<li>riportare il corpo al suo stato energetico naturale, attraverso il libero fluire dell’energia orgasmica;</li>
<li>usare la creatività e il potere della passione per guarire disturbi fisici ed emozionali.</li>
</ol>
<p>Questo stato di unione è spesso detto <em>estasi,</em> ovvero ciò che noi definiamo l’esperienza della completezza. Questa condizione estatica  è capace di guarire olisticamente  l’individuo.</p>
<p>Per tutta la durata del rituale, il “T.O.P.” consente di entrare in una condizione di trance estatica, lasciandosi alle spalle le limitazioni del mondo tridimensionale. In una condizione alterata di coscienza, è possibile  eliminare le alienazioni, la separazione, guarendo quei disturbi che si sono sviluppati a causa di shock o traumi vissuti in precedenza.</p>
<p>Nella <em>prima parte</em> del rituale il donatore fa assumere al corpo del ricevente diverse posizioni, ed entrambi si muovono al ritmo di tamburi sciamanici. Allo stesso tempo, le mani del donatore lavorano sul corpo del ricevente, liberando l’energia bloccata e trattenuta nei vari organi fisici ed energetici.</p>
<p>Il ritmo dei tamburi, la manipolazione e la respirazione conducono simultaneamente in trance sia il donatore che il ricevente. Sarà lo spirito e la capacità del donatore a guidarlo durante la trance, per liberare l’energia bloccata, fonte dei disturbi.</p>
<p>Nella <em>seconda parte</em> del rituale tale energia viene spinta in alto verso il cuore, connettendo l’energia genitale della sessualità con il cuore piuttosto che con la mente, nel fluire continuo della passione. Una volta raggiunto questo risultato, le parti negate e/o morte del corpo del ricevente vengono rienergizzate e riportate alla vita. Durante il “T.O.P.” il ricevente può liberare emozioni trattenute, esperienze, gioia, orgasmi e ricordi legati all’infanzia.</p>
<p>Il rituale termina lasciando il ricevente in uno stato di profonda trance vibrazionale, che lo riporterà dolcemente allo stato di consapevolezza ordinario, permettendogli però di continuare a sperimentare il libero fluire dell’energia orgasmica.</p>
<p>Nelle persone a cui ho avuto occasione di darlo od insegnarlo sono avvenuti cambiamenti profondi nel proprio rapporto con il proprio corpo, la propria mente e la propria consapevolezza; un’armatura millenaria di condizionamenti, senso di sporco e peccaminoso e sbagliato costruito da millenni di religioni patriarcali, si è alleggerito fino a dissolversi lasciando spazio all’energia del Cuore, troppo spesso dominata e soffocata dalla mente.</p>
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		<title>Viaggio iniziatico nella tradizione Tolteca in Messico, dove &#8220;Gli uomini diventano Dei&#8221;</title>
		<link>http://www.sciamanesimo.eu/2011/04/viaggio-iniziatico-nella-tradizione-tolteca-in-messico-dove-gli-uomini-diventano-dei/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 11:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella tradizione Tolteca, quando si  dice “gli uomini diventano Dei”, non è una metafora, è letterale: quando gli esseri umani imparano a creare la realtà. Questa è l’essenza della cultura Tolteca e Azteca, due tra le più avanzate dei tempi &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/04/viaggio-iniziatico-nella-tradizione-tolteca-in-messico-dove-gli-uomini-diventano-dei/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/06-Road-of-the-Dead-Wiraqocha1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-242" title="06 Road of the Dead Wiraqocha" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/06-Road-of-the-Dead-Wiraqocha1.jpg" alt="" width="648" height="486" /></a>Nella tradizione Tolteca, quando si  dice “gli uomini  diventano Dei”, non è una metafora, è letterale: quando gli esseri umani  imparano a creare la realtà.</em></p>
<p><em>Questa è l’essenza della cultura Tolteca e Azteca, due tra le più  avanzate dei tempi antichi.<br />
</em></p>
<p><em>La vita nella cultura Tolteca è: nascere come un colibrì,  trasformarsi in un’aquila e morire gloriosamente, trasformandosi in una  farfalla che vola verso il sole.</em></p>
<p><em>Le date del 24-25 e 26 luglio rappresentano questo ciclo nell’anno.</em></p>
<p><em>L’Associazione Pachamama propone questo viaggio unico e  irripetibile che consentirà di ricevere direttamente l’iniziazione alla  conoscenza Tolteca da Xolotl e dal suo allievo Sergio Magana. <span id="more-237"></span></em></p>
<p><em>Eccovi il programma dell’esperienza:<br />
</em></p>
<p><strong>GIORNO 1 – </strong><strong>23 luglio</strong><strong></strong></p>
<p>Arrivo a Città del Messico – Trasferimento dall’aeroporto all’hotel (2-3 stelle)</p>
<p><strong>GIORNO 2 – </strong><strong>24 luglio</strong><strong></strong></p>
<p><em>Mattina</em>: trasferimento al Centro Energetico Integral</p>
<p>1. Introduzione insegnamenti del Sentiero Azteco e Tolteco</p>
<p>2. Raccolta di nome e data di nascita per ottenere il “Tonal” (oroscopo Azteco)</p>
<p><em>Pomeriggio</em>: Zocalo (piazza principale)</p>
<p>1. Cerimonie: programmazione della nascita di Huitzilopochtli (la forza di volontà e la possibilità di trasformarsi in aquila)</p>
<p>2. Trovare il colibrì nel corpo e invitare il tuo animale di potere nei tuoi sogni per guidarti</p>
<p><strong>GIORNO 3 – </strong><strong>25 luglio</strong><strong></strong></p>
<p><em>Mattina</em>: partenza per Teotihuacan – la città dove gli uomini diventano Dei</p>
<p>Rituale ancestrale di pulizia dell’inconscio nella Piramide della luna</p>
<p>Ricaricare il tuo destino solare per trasformarsi in aquila</p>
<p>I quattro Tezcatlipoca per trasformarsi in Quetzalcoatl, la più alta e luminosa possibilità per te</p>
<p><strong>GIORNO 4 – </strong><strong>26 luglio</strong></p>
<p><em>Mattina</em>: trasferimento a Cholula</p>
<p>Esercizi per liberarsi di tutte le energie pesanti della vita,  cosicché quando morirai diventerai un bellissima farfalla che volerà  verso il sole, simbolo dell’illuminazione Azteca- Tolteca</p>
<p>In questo stesso giorno, qui le stelle formano in cielo una bellissima farfalla di ossidiana.</p>
<p><strong>GIORNO 5 – </strong><strong>27 luglio</strong></p>
<p>trasferimento a Tula, archetipo della Toltechità, gli uomini saggi</p>
<p><em>Mattina</em>: formazione del Momoztli, mesa (altare) di  Cuetzalcoatl, l’unico altare al mondo che agisce sia in questa realtà  che nel mondo dei sogni, Temixoch</p>
<p><em>Pomeriggio</em>:  cerimonia ancestrale del fuoco, per diventare  una stella quando muori, trasformando la tua Venere da Xolotl a  Quetzalcoatl (dall’oscurità alla luce).</p>
<p>Respirazioni sacre</p>
<p><strong>GIORNO 6 – </strong><strong>28 luglio</strong><strong></strong></p>
<p><em>Mattina</em>: partenza per la basilica di Guadalupe e la montagna Tepeyac</p>
<p>Cerimonia con Tonantzin (madre terra) e le forze della vergine di Giuadaluype</p>
<p><em>Pomeriggio</em>: sito sacro Tlatelolco</p>
<p>Rituale ancestrale per rompere la prigione della luna, che è la causa della sofferenza umana</p>
<p><strong>GIORNO 7 – </strong><strong>29 luglio</strong><strong></strong></p>
<p>Trasferimento a Popocatepetl e Iztaccihuatl, i nostri vulcani sacri</p>
<p>Rituale ancestrale del Tzoalli, riconciliazione con la natura</p>
<p>Grande cerimonia di guarigione con le Pleiadi e il loro potere, che trasmetteranno il potere della guarigione</p>
<p>I sette livelli di coscienza</p>
<p><strong>GIORNO 8 – </strong><strong>30 luglio</strong><strong></strong></p>
<p>Partenza per Xochicalco, luogo sacro</p>
<p>Cerimonia ancestrale pre tolteca</p>
<p>Insegnamenti per modificare  frutta e verdura per la guarigione personale e la fioritura del destino solare</p>
<p><strong>GIORNO 9 – </strong><strong>31 luglio</strong><strong></strong></p>
<p>Partenza per Teotihuacan</p>
<p>Cerimonia ancestrale di Temazcal, purificazione prima del seme del tuo nuovo nome</p>
<p>Iniziazione con il fuoco e l’acqua per piantare l’intenzione che la tua vita si trasformi al tuo ritorno a casa</p>
<p>Creazione della realtà, basandosi sui quattro movimenti del Nahui-ollin</p>
<p><strong>GIORNO 10 – </strong><strong>1 agosto</strong><strong></strong></p>
<p><em>Mattina</em>: trasferimento a Xochimilco</p>
<p>Passeggiata attraverso gli antichi canali di “Trajinera”</p>
<p>Antica cerimonia di fioritura nel sito dei fiori</p>
<p><em>Pomeriggio</em>: partenza per lo Zocalo</p>
<p>Cerimonia di chiusura, semina del nome nel Nahuatl, che cambierà per sempre il destino al cambiare della vibrazione di nascita</p>
<p>Cerimonia ancestrale con danzatori, Xolotl, e rituale del fumo</p>
<p><strong>GIORNO 11 – </strong><strong>2 agosto</strong><strong></strong></p>
<p>Saluti, trasferimento all’aeroporto e fine di questa esperienza straordinaria fino a quando ci si rincontrerà</p>
<p><strong><em>TLAZOHTLA</em></strong></p>
<p><strong><em>Per dettagli su acconti, scadenze e altro contattare Maria Rosa per e-mail: <a href="mailto:mariarosa.greco@sciamanesimo.eu">mariarosa.greco@sciamanesimo.eu</a> o per telefono 338 7255800 – 06-9032785</em></strong></p>
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		<title>Seminare i sogni nel Nahual: Da Castaneda a Sergio Magana</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 10:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per gli eventi di maggio con SergioMagana segnaliamo a tutti questo articolo di Giancarlo Tarozzi tratto da &#8220;ilcambiamento.it&#8221;: Poco tempo fa ho partecipato a due seminari di Sergio Magana, esponente messicano della tradizione tolteca, una delle tradizioni pre-Maya più antiche &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/04/221/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/simbolo-Sergio1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-228" title="simbolo Sergio" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/simbolo-Sergio1.jpg" alt="" width="200" height="196" /></a>Per gli eventi di maggio con SergioMagana segnaliamo a tutti <a href="http://blog.ilcambiamento.it/guarirecrescita/2010/12/29/seminare-i-sogni-nel-nahual/" target="_blank">questo articolo</a> di Giancarlo Tarozzi tratto da &#8220;ilcambiamento.it&#8221;:</p>
<p>Poco tempo fa ho partecipato a due seminari di <strong>Sergio Magana</strong>, esponente messicano della tradizione tolteca, una delle tradizioni pre-Maya più antiche del Centro America.</p>
<p>Tra  i molteplici argomenti affrontati, ho trovato estremamente  interessante  la visione del Nahual (di cui ha parlato in molti suoi  libri Carlos  Castaneda) e di come muoversi in questa dimensione  imparando a <strong>‘seminare’ i sogni</strong> per poter poi, attraverso di essi, influenzare la propria esistenza nello stato di veglia.<span id="more-221"></span></p>
<p>Mi rendo conto che detto in questo modo può sembrare estremamente fantasioso, campato per aria.</p>
<p>Quello che però ho avuto opportunità di sperimentare direttamente è come sia realmente possibile <strong>dare un input</strong> per poi sognare quello che può essere utile ed interessante.</p>
<p>E del resto, anche nella Caccia all’anima, ci si sposta in <strong>piani della realtà paralleli</strong> a quello ordinario.</p>
<p>Quello che si fa spostandosi nel <strong>Nahual</strong> è qualcosa  di simile: si ‘cambia canale’ ed ecco che si entra in una  dimensione  che segue regole completamente diverse da quelle ordinarie.</p>
<p>Non  è qui il luogo né il momento per una lunga dissertazione su  questo  argomento, quello che mi preme è invitare chi legge queste mie  righe a  non limitarsi a vivere in una realtà codificata dalla cultura  dominante,  che stabilisce cosa è e cosa non è possibile e logico, ma  recuperare e  mantenere lo spirito di <strong>meraviglia del bambino</strong> che, non avendo  troppe visioni preconcette, è in grado molto spesso di  vivere e  percepire aspetti della realtà che l’adulto del mondo  occidentale ha  completamente perso per strada.</p>
<p>E la tradizione tolteca insegna proprio questo: spostarsi e muoversi in una realtà che potremmo oggi definire <strong>multidimensionale</strong> e fare esperienze che poi hanno anche dei risvolti sulla vita concreta e quotidiana.</p>
<p>Seminare  un sogno, ha insegnato Sergio Magana, significa anche dare  un input  diverso per la soluzione di problemi che possono attanagliare.</p>
<p>Insomma,  la realtà è ovviamente molto più vasta di quello che la  mente limitata  dell’essere umano può percepire e tutto ciò che serve ad  ampliare la  propria esperienza della realtà stessa è senza dubbio il  benvenuto.</p>
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		<title>2012, Tradizione Tolteca e tecniche di guarigione tolteche e quantistiche:  Sergio Magana in Italia a maggio</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 10:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo la Tradizione Tolteca, il 21 dicembre 2012, fine di un ciclo nella tradizione Maya, non è un momento da attendere passivamente, ma il culmine di un processo di pulizia e trasformazione del proprio inconscio, che inizia con l’eclissi solare &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/04/tecniche-di-guarigione-tolteche-e-quantistiche-sergio-magana-a-milano-il-2122-maggio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/Sergio1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-143" title="Sergio Magana" src="http://www.sciamanesimo.eu/wp-content/uploads/2011/04/Sergio1.jpg" alt="" width="133" height="200" /></a>Secondo la Tradizione Tolteca, il 21 dicembre 2012,  fine di un ciclo  nella tradizione Maya, non è un momento da attendere  passivamente, ma  il culmine di un processo di pulizia e trasformazione  del proprio  inconscio, che inizia con l’eclissi solare dell’11 luglio  2010. Nella  visione proposta ad esempio dal giovane messicano Sergio  Magana, il  calendario Maya tiene conto solo dell’aspetto solare,  maschile, mentre  quello Tolteco più antico, integra anche quello lunare,  femminile.<br />
Finora i media si sono soffermati molto sul 2012, inteso troppo spesso   in chiave &#8220;apocalittica&#8221;; la visione tolteca propone invece un momento   di trasformazione profonda in cui ognuno ha la possibilità di   confrontarsi e pulire il proprio inconscio per poter vivere nel modo   migliore un&#8217;opportunità di salto evolutivo.<br />
L&#8217;eclissi dell&#8217;11 luglio 2010, nella visione tolteca, é proprio l&#8217;inizio di   questa grande opportunità di lavorare fino in fondo con la propria parte   &#8220;ombra&#8221;, il proprio inconscio.<br />
Dal punto di vista astronomico, infatti, il 21 dicembre 2012 avverranno   due eventi molto importanti: l&#8217;allineamento del sole con il centro   galattico, di cui si é parlato forse anche troppo, e una congiunzione   molto importante che riguarderà la luna, di cui praticamente solo la   tradizione tolteca parla.<span id="more-142"></span><br />
Ognuno, in questa visione, si troverà di fronte ad un bivio: &#8220;cavalcare   l&#8217;onda&#8221; dell&#8217;opportunità offerta dalle forze solari, luminose, oppure   cadere preda delle forze del proprio inconscio, espresse dal lato   lunare.<br />
Il periodo tra 11 luglio 2010 e 21 dicembre 2012 é proprio l&#8217;opportunità di prepararsi nel modo migliore a questo bivio.</p>
<p>Per la prima volta in Europa, ed in particolare in Italia, Sergio   Magana, insegnerà le sue tecniche di guarigione integrate nella visione   Mexica e Tolteca di preparazione al 2012.<br />
Persone come Sergio stanno iniziando a diffondere nel mondo gli   strumenti di pulizia interiore che consentono di cogliere fino in fondo   le opportunità offerte da questo periodo eccezionale sotto molti   profili.</p>
<p>Ecco il programma del seminario di Milano dedicato alle sue tecniche di guarigione:</p>
<p>PROGRAMMA WORKSHOP:</p>
<p><em>* Queste tecniche rivoluzionarie ti permettono di guarire te stesso e gli altri e scoprire l’universo da un’ altra prospettiva.<br />
* Scopri il tuo potenziale come generatore energetico, e scopri molti modi per cambiare la tua vita con le tecniche che hanno cambiato le vite di migliaia di persone.<br />
* Togliere l&#8217;energia negativa e sostituirla con quella positiva per rigenerare gli organi e le aree malate nell&#8217;organismo.<br />
* Attira i codici di luce nel tuo sangue, apri i tuoi canali energetici, e accedi ai più alti livelli di coscienza.</em></p>
<p><em> * Guarire con le 4 forze dell’”Aquila Nera”, lavorando su morte e vita spirituale.<br />
* Guarire l&#8217;inconscio, il &#8220;Tezcatlipoca nero”.<br />
* Localizzazione del Teotl (energia vivente delle forze distruttive dentro di noi e l&#8217;uso della respirazione per ripulirle).<br />
* Tecnica di guarigione che unisce la più antica saggezza Tolteca e Mexica con l&#8217;uso attuale dell&#8217;energia. Questa tecnica è stata creata da Sergio che la utilizza da oltre 11 anni, più di 10.000 pazienti con grandi risultati che sfidano il paradigma della scienza. La tecnica di guarigione con le otto bade di emanazione: dalla mente dell&#8217;Aquila all&#8217;amore della Terra.<br />
* Le otto bande di emanazione che costituiscono la realtà secondo gli antichi saggi americani: Aquila, Serpente, Geometria universale, la bolla di luce, Teotl, la carne, i piccoli esseri, la forza della terra. Imparare a manipolarle con la mente per muovere la realtà e ottenere guarigioni &#8220;miracolose&#8221;.<br />
* Il calendario Azteco come metodo di illuminazione.</em></p>
<p><em>Guarigione e crescita interiore, i due aspetti fondamentali per entrare in quella che nella visione di tutte le culture tradizionali sarà una &#8220;nuova era&#8221;. Questo come contributo attivo della realizzazione di una profezia diffusa in tutte le culture del mondo, che annuncia l’arrivo di una nuova percezione della realtà, con l’ottenimento di capacità senza limiti, nella fusione di conoscenze antiche con l’emergere di una nuova conoscenza.<br />
Sergio ha infatti sviluppato un sistema di guarigione estremamente potente, che lo ha portato a cambiare la vita di circa 10.000 persone in Messico e si sta ora diffondendo su grande scala negli Stati Uniti. Partendo dalla visione tradizionale, propone una vera e propria &#8220;ricostruzione &#8221; della struttura psicofisica della persona, trasformando e cancellando le parti psicofisiche fonti di problemi.<br />
E&#8217; un metodo semplice e molto potente, che può essere praticato da tutti ed appreso durante il workshop.</em></p>
<p>Chi è Sergio Magana? è stato iniziato agli insegnamenti Mexica,   Toltechi, Andini e ha viaggiato in tutto il mondo alla ricerca della   conoscenza, unendo tecniche antiche con le più moderne, creando   strumenti di potenziamento bioenergetico e guarigione bioenergetica che   sfidano i paradigmi stabiliti dalla società e dalla scienza. Fondatore   del Centro Energètico Integral, a Città del Messico, continua ancora   oggi a ricercare sistemi migliori per modificare la realtà. E’ coautore   del libro “Transforming through 2012”, uscito nell’aprile di quest&#8217;anno  e  già in testa alla classifiche di vendite negli Stati Uniti.<br />
Abbiamo chiesto a Sergio Magana di realizzare per noi un video in cui  spiega la visione Tolteca del 2012. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iNxvtGaXURA" target="_blank">Potete visualizzarlo cliccando qui</a> e  visitare il suo sito: www.concienciadimensional.com</p>
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		<title>CACCIA ALL&#8217;ANIMA: un viaggio sciamanico alla ricerca di se stessi</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 16:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La cultura che oggi viene definita sciamanica era diffusa nell’antichità in pratica su tutto il pianeta, dal continente americano a quello africano, dalle lande siberiane al Giappone, al mondo celtico etc., e coincide nella quasi totalità dei casi con le &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/02/caccia-allanima-un-viaggio-sciamanico-alla-ricerca-di-se-stessi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cultura che oggi viene definita sciamanica era diffusa nell’antichità in pratica su tutto il pianeta, dal continente americano a quello africano, dalle lande siberiane al Giappone, al mondo celtico etc., e coincide nella quasi totalità dei casi con le civiltà matriarcali, la prima forma di organizzazione sociale e religiosa che si é diffusa sulla Terra. Negli ultimi tempi si é verificata una riscoperta dei valori proposti dallo sciamanesimo,  probabilmente anche come reazione ad uno sviluppo socioculturale come quello occidentale, troppo squilibrato e rivolto soprattutto alle facoltà razionali ed intellettuali.<span id="more-20"></span></p>
<p>Le tecniche utilizzate dallo sciamanesimo sfruttano fondamentalmente l’emisfero destro del cervello; si basano su un’acquisizione sintetica, fondata su immagini più che su concetti razionali. Per questo motivo, per esempio, quando si sente parlare di Caccia all’anima, alla nostra mentalità razionale occidentale, basata fondamentalmente sull’impiego dell’emisfero sinistro, viene istintivo trovare analogie con le più moderne terapie psicologiche e psicoanalitiche, dallo psicodramma all’immaginazione guidata e così via.</p>
<p>In realtà, nonostante le similitudini, si tratta di un metodo molto diverso per arrivare ad un risultato simile ma non identico.</p>
<p>Il presupposto sul quale si basa la Caccia all’anima, intesa in questo contesto dal punto di vista “terapeutico” (vedremo più avanti altri aspetti più legati alla ricerca interiore e ad un lavoro sacrale) é quella che viene definita “perdita dell’anima”: esperienze traumatiche di vario tipo, oppure interferenze nel proprio processo di crescita spirituale, provocano squilibri e scompensi sul piano psicofisico (e fin qui ci troviamo sullo stesso piano delle terapie psicologiche moderne). La differenza fondamentale é che per lo sciamanesimo tale squilibrio coinvolge anche e soprattutto la sfera spirituale, la parte più profonda dell’individuo; generalmente le terapie delle quali disponiamo si rivolgono al corpo ed alla mente, ma il concetto di “medico dell’anima” é ormai da troppo tempo stato lasciato in mano alle strutture clericali e religiose, che spesso hanno utilizzato questo ruolo per rafforzare il loro potere: non si é mai vista una religione, intesa come struttura secolarizzata e di potere, proporre realmente la felicità e l’equilibrio “qui ed ora”. L’individuo, al contrario, viene regolarmente sepolto da una montagna di morali, esaltazione della sofferenza e del senso della propria inadeguatezza, che lo rendono molto più facilmente manipolabile da chi sulla sua sofferenza gioca e lucra.</p>
<p>Nello sciamanesimo, invece, la guarigione spirituale della persona era ed é il presupposto della guarigione psicofisica; a quest&#8217;idea siamo tornati oggi con il concetto di medicina olistica, non a caso particolarmente osteggiata da ogni tipo di struttura religiosa.</p>
<p>Tornando al nostro soggetto che ha appena vissuto un trauma, gli sciamani ci descrivono come conseguenza la perdita di un “pezzetto d’anima” (del resto, a tutti sarà capitato almeno una volta di sentire un senso di vuoto dopo aver vissuto una violenza o la perdita di una persona cara; la pienezza sensoriale ed emotiva vissuta nell’adolescenza viene progressivamente perduta in seguito ai traumi, e si diventa sempre più aridi: gli ideali, i motivi profondi per vivere, vengono lentamente perduti fino a ritrovarsi perfettamente integrati nelle strutture sociali e nella corsa al successo, ai soldi, al benessere materiale.)</p>
<p>La Caccia all’anima é un “viaggio” rituale nel quale si viene dapprima guidati ad incontrare il proprio animale di potere, archetipo delle forze naturali, che ci accompagnerà nella nostra ricerca, novello Virgilio, per aiutarci ad imparare a muoverci nella dimensione parallela nella quale ci troviamo; dopo di che, andiamo a cercare la parte d’anima che si era allontanata in seguito al trauma, e la invitiamo con dolcezza a “tornare a casa”; per farlo dobbiamo però rassicurarla, ossia prometterle che non rivivrà più l&#8217;esperienza traumatica che ne ha causato la dipartita.</p>
<p>E’ una tecnica semplice, non appena viene appresa, ed é una sensazione indimenticabile la prima volta che si sente una di tali parti d’anima “rientrare”: si percepisce realmente una forma di reintegrazione, di recupero, e se ne esce arricchiti interiormente. Parti del nostro bambino magico, dell&#8217;adolescente interiore rientrano a far parte di noi. Gli antropologi ci insegnano che come razza umana cresciamo fino ad un’età compresa tra i sedici e i diciassette anni, dopo di che iniziamo ad invecchiare, ossia il processo di maturazione si inceppa, si cristallizza; gli sciamani ci sosterrebbero che ciò avviene a causa di perdita di troppi pezzi della nostra anima, che fanno sì che non siamo più individui completi, ma solo frammenti della nostra interezza originaria. Il lavoro dello sciamanesimo ci offre la possibilità di riprendere questo processo di crescita interrotto, indipendentemente dalla nostra età fisica, e di vivere ogni istante della nostra esistenza nella sua pienezza.</p>
<p>Non si tratta solo di autosuggestione, poiché quando si vive questo tipo di esperienza immediatamente “succede qualcosa “: problemi sessuali, relazionali, affettivi si dissolvono in un’interezza che cresce ogni volta che nuovi pezzi di anima vengono “riportati a casa”.</p>
<p>La tecnica della Caccia all&#8217;anima non può venir compresa e spiegata a fondo partendo solo da un punto di vista razionale, da “emisfero sinistro”: é un’esperienza da vivere in prima persona, e da valutare a livelli più profondi del nostro essere. Spesso si entra in contatto con parti del bimbo o adolescente interiore in un’espansione della propria sfera esperienziale.</p>
<p>Il concetto di realtà parallele é oggi appannaggio quasi esclusivo degli scrittori di fantascienza o degli studiosi della fisica e della matematica, per i quali ipotizzare un universo multidimensionale é il solo modo per comprendere una realtà altrimenti incomprensibile. Tale concetto era invece perfettamente normale nella dimensione dello sciamano, per il quale la realtà nella quale viviamo nella condizione di veglia non é che una piccola parte di ciò che realmente esiste. Del resto, già negli anni ’60 molti ricercatori statunitensi erano arrivati ad affermare, grazie ad esperienze sugli stati alterati di coscienza, che il nostro cervello non é altro che una “valvola riduttrice” che filtra la massa sterminata di informazioni che sensi fisici e percezioni paranormali ci inviano. Celebre l’esperienza di quella popolazione isolana che letteralmente non era in grado di vedere le navi dei conquistadores spagnoli, poiché non possedevano la categoria mentale capace di identificarle.</p>
<p>La discriminante tra esperienze reali e giochi dell’autosuggestione, a questo punto può diventare molto sottile, ma non per questo meno valida: le prime funzionano realmente. Tecniche come la Caccia all’anima vanno per prima cosa vissute e sperimentate in prima persona, e solo in un secondo momento valutate, dai risultati che consentono – o meno &#8211; di acquisire.</p>
<p>Parlavamo anche di un aspetto rituale: oltre alla dimensione terapeutica, che spesso attrae in maniera invitante noi occidentali così vittime di stress e malattie psicosomatiche, la Caccia all’anima é nata soprattutto come esperienza rituale, vero e proprio viaggio iniziatico di ricerca. Fiabe, leggende, miti di tutto il mondo ci descrivono l’&#8221;eroe&#8221; che si avventura in una “selva oscura” alla ricerca del Graal, di un talismano, di una principessa o di altri simboli della Verità e della Tradizione. La Caccia all’anima costituisce un’opportunità di vivere in prima persona un tale viaggio, senza bisogno di vagabondaggi verso luoghi esotici, ma nella propria interiorità. Spesso la voglia di viaggiare, di recarsi in posti lontani, risponde ad un’imprecisata esigenza di ricerca di “qualcosa” che vada al di là di un’esistenza quotidiana spesso banale e banalizzata; gli sciamani ci insegnano che il vero “viaggio”, la vera avventura non é mai esterna ma interiore, alla ricerca di un’interezza perduta e spesso ricordata con nostalgia.</p>
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		<title>The One Experience© – Un viaggio verso le proprie origini</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 16:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giancarlotarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La prima formulazione della One Experience© è nata alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti dal lavoro di ricercatori quali Abraham Maslow e Frank Natale, nell’ambito di un programma sponsorizzato dal governo per aiutare la reintegrazione dei reduci del &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/01/the-one-experience-%e2%80%93-un-viaggio-verso-le-proprie-origini/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima formulazione della One Experience© è nata alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti dal lavoro di ricercatori quali Abraham Maslow e Frank Natale, nell’ambito di un programma sponsorizzato dal governo per aiutare la reintegrazione dei reduci del Vietnam e il reinserimento dei tossicodipendenti; successivamente, dati gli ottimi risultati ottenuti nella cura di questi casi “limite”, si é pensato di estenderne l’uso sottolineandone anche gli aspetti di cura e trasformazione spirituale. <span id="more-23"></span></p>
<p>Per le modalità di svolgimento e la ricchezza delle strutture proposte si tratta di un’esperienza unica nel suo genere, in cui i partecipanti vengono messi in condizione di affrontare prima e risolvere poi tutti i traumi ed i problemi nelle varie aree della vita di ogni persona: si lavora sull’amore, il dolore, le relazioni, il lavoro, la nascita, la morte, i genitori, il sesso, la paura, il confronto con gli altri e molto altro ancora. L’esperienza avviene in un ambiente protetto nel quale la ricerca del proprio UNO attraverso le molteplici sfaccettature della mente può avvenire in tutta serenità, assistiti da un Team di persone adeguatamente preparate.</p>
<p>E’ un seminario intensivo e residenziale di nove giorni, nel quale vengono utilizzate tecniche terapeutiche, iniziatiche e spirituali provenienti dalle Tradizioni di tutto il mondo in un vero e proprio processo di iniziazione personale: i metodi e le strutture presentate sono stati sperimentati da scienziati e psicologi moderni, da maestri e iniziati appartenenti a culture diverse.</p>
<p>La struttura del lavoro è tale che ognuno, al di là della propria condizione di partenza e delle proprie aspettative, può trovare gli strumenti per lavorare ad una vera e propria trasformazione alchemica interiore. Una volta ripulita la mente dagli schemi e dai condizionamenti, infatti, l’emersione della dimensione più intima e profonda dei partecipanti risulta estremamente facilitata. Ognuno ha la possibilità di esprimere la propria ricchezza interiore, al di là dei troppi modelli comportamentali che ci si porta dietro fin dalla nascita.</p>
<p>Sciamani, antropologi e fisici sono concordi nell’insegnarci che la visione che la nostra mente ci fornisce della Realtà é parziale, a causa sia dei limiti percettivi dei cinque sensi che della funzione riduttrice del cervello che taglia fuori oltre il 90% dei messaggi che ci giungono dall’esterno. Di per sé si tratta di una funzione utile per agire quotidianamente, ma può diventare un grosso ostacolo nel momento in cui diventa una condizione permanente. Ripulendo il cervello dai limiti che esso stesso si pone, il lavoro della One Experience culmina in una fase dedicata all’illuminazione, nella quale si ha la possibilità di percepire la realtà esterna e la propria natura interiore da un punto di vista molto più ampio.</p>
<p>La preparazione inizia una settimana prima del corso attraverso una serie di esercizi mirati a risvegliare i ricordi, gli eventi salienti della propria vita, portando a focalizzare consapevolmente i sistemi di valori, i punti di vista e i condizionamenti accumulati nel corso dell’esistenza.</p>
<p>Lo scopo della One Experience© è offrire a tutti, indistintamente, la concreta possibilità di essere guidati verso una maggiore consapevolezza  della propria vitalità, creatività e passione, garantendo il sostegno necessario per aiutare a trovare le soluzioni già esistenti ai problemi e alle sfide della vita.</p>
<p>Il supporto e l’energia del gruppo si riveleranno decisivi per guarire vecchie ferite e superare quelli che sono gli ostacoli principali alla crescita e al benessere.</p>
<p>La struttura del lavoro è  tale che ognuno, al di là della propria posizione di partenza e delle proprie aspettative, ha a sua disposizione gli strumenti per lavorare ad una vera e propria trasformazione alchemica interiore. La forza e la ricchezza di questa esperienza sono in grado di operare dei cambiamenti decisivi e permanenti nella vita di coloro che la sperimentano.</p>
<p>Nella prima parte,  per mezzo di apposite strutture, si lavora per trasformare e guarire le relazioni, il rapporto con i genitori, con la morte, la paura, l’autostima, la sessualità, la comunicazione, trasmutando l’atteggiamento di vittima, con il quale di solito si sfugge all’assunzione delle proprie responsabilità nel determinare la propria esistenza, recuperando il proprio potere personale in una condizione di consapevolezza e responsabilità.</p>
<p>Nella fase successiva si utilizza una serie di tecniche, provenienti sia dalla psicologia che dalle tradizioni (es. dal sufismo) per rilasciare tutte le emozioni negative, ripulendo il subconscio dai traumi e dai condizionamenti passati.</p>
<p>Si lavora con strutture reali e verosimili, per poter manifestare e riconoscere i modelli comportamentali dietro i quali ci si rifugia nella vita  di tutti i giorni, imparando a vivere in maniera più consapevole la propria vita, ad essere spontanei, a ridere anche di se stessi, scoprendo la gioia di perdonare e di aprirsi alla realtà.</p>
<p>L’ultimo giorno si ha la possibilità di verificare il lavoro compiuto per mezzo del “Rituale dello Specchio” nel corso del  quale, contemplando l’immagine del proprio volto riflessa nello specchio, la si vedrà letteralmente scomparire, entrando in contatto con se stessi come pura coscienza, realizzando intimamente il significato dell’IO SONO.</p>
<p>Ho appreso le tecniche fondamentali della One Experience© vivendola per prima cosa su me stesso, e quindi lavorando direttamente ad Amsterdam con Frank Natale e in America con sciamani della tradizione nordamericana, quali Archie Fire e Kills in the Fog, e andina quali Don Juan Nuñez del Prado.</p>
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		<title>TECNICHE ANDINE: ENERGIA IN TRASFORMAZIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 17:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mariarosagreco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A partire dagli anni ’60 soprattutto negli Stati Uniti si è sviluppata una stretta collaborazione tra esponenti di alcune scuole psicoterapeutiche d’avanguardia e maestri delle culture sciamaniche. Entrambi hanno considerato utile, per una guarigione intesa in senso profondo ed olistico &#8230; <a href="http://www.sciamanesimo.eu/2011/01/tecniche-andine-energia-in-trasformazione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dagli anni ’60 soprattutto negli Stati Uniti si è sviluppata una stretta collaborazione tra esponenti di alcune scuole psicoterapeutiche d’avanguardia e maestri delle culture sciamaniche.</p>
<p>Entrambi hanno considerato utile, per una guarigione intesa in senso profondo ed olistico della persona, integrare reciprocamente le proprie visioni.<span id="more-35"></span></p>
<p>In una visione globale dell’essere umano, considerato nei suoi tre piani (corpo, mente e spirito), la Consapevolezza è una premessa essenziale per arrivare al centro della persona stessa nel “qui e ora”, per innescare il cambiamento e la guarigione  intesa non come semplice superamento di un sintomo psico-fisico, ma come trasformazione dell’atteggiamento di fronte alle cause dello stesso.</p>
<p>La Consapevolezza è lo Spirito che “usa” il corpo e la mente per fare esperienza.</p>
<p>Nel corso dei miei viaggi di ricerca ho incontrato gli eredi viventi della tradizione Inka, i Q’eros, che abitano nelle Ande peruviane e vivono, come molti indios, in perfetta armonia con la Natura, interagendo con essa attraverso la loro totalità di esseri umani costituiti consapevolmente da corpo, mente e spirito, profondamente immersi in una visione mistica della vita.</p>
<p>Essi non fanno differenza tra comunicazione con esseri umani e con il resto della natura che è espressione diretta del divino.</p>
<p>Tutti gli elementi di essa sono esseri viventi ( le montagne, i laghi, i fiumi, il sole, la luna), ed in quanto tali capaci di scambio in più piani.</p>
<p>Le tecniche andine  hanno come presupposto l’inevitabilità di un continuo scambio di energia vivente, ad esempio tra l’uomo e tutto ciò che lo circonda in un percorso di armonia interiore ed esteriore.</p>
<p>L’apprendimento di tali tecniche permette, tra le altre cose, di amplificare la consapevolezza di noi stessi e di ciò che ci accade attorno, di allargare la nostra percezione sensoriale, di utilizzare l’energia vivente per lavorare sulla trasformazione di emozioni spiacevoli in modo tale da non lasciare tracce sul corpo e la mente della persona, di affrontare e guarire situazioni fobiche.</p>
<p>Nella tradizione andina letteralmente non esiste il concetto di positivo e negativo, con tutto il carico di giudizi morali che tale classificazione comporta: si parla solo di energia leggera ed energia pesante.</p>
<p>In questa visione non esiste nulla di sbagliato, tutto dipende dal punto di vista con il quale lo si osserva: l’energia che per gli esseri viventi è pesante costituisce il nutrimento di base per Pachamama, Madre Terra, e nello stesso modo le energie pesanti di creature più evolute, che in Occidente definiremmo Angeli, sono il nostro nutrimento.</p>
<p>Esistono allora tecniche che consentono di “mangiare” l’energia pesante di chi ci circonda ed anche la nostra stessa, “digerirla” trattenendo ciò che di essa può essere utile per noi e scaricare il resto a Pachamama. L’uso di termini legati al cibo non è affatto casuale: quando mangiamo cibo fisico facciamo la stessa cosa, tratteniamo le sostanze nutritive e ci liberiamo di quelle che per noi sono scorie, che però costituiscono linfa vitale (concime) per altri esseri viventi.</p>
<p>In questo modo nulla va sprecato, ogni cosa trova il suo giusto posto nell’ordine generale.</p>
<p>Le conseguenze di questa visione che – è bene sottolinearlo – non è teorico-filosofica ma quanto mai concreta, in quanto costituisce la linfa vitale del modo di vivere delle culture andine, sono evidenti: non esiste il concetto di peccato, di sporco, di nemico da combattere; l’unico principio diventa la trasformazione continua e lo scambio. E’ esattamente quello che insegna la fisica: tutto ciò che esiste deriva dalla trasformazione continua di energia in materia (a livello quantistico), di atomi semplici in complessi, di materia organica in vita etc…</p>
<p>L’utilizzo pratico delle tecniche andine, rimaste miracolosamente intatte grazie alla sopravvivenza di queste popolazioni sperdute sulle Ande a 5000 metri di altezza, scampate all’azione assimilatrice (oggi si direbbe globalizzatrice) di missionari e conquistadores, permette di trasformare e allargare profondamente la propria visione della realtà. Si sperimenta un nuovo livello di Consapevolezza della profonda interrelazione di tutto ciò che  spiritoesiste, ridimensionando il ruolo dell’essere umano considerato come dominatore assoluto del creato dalle religioni e filosofie patriarcali e riscoprendo invece la profonda fratellanza che ci lega con tutto ciò che esiste.</p>
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