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Ci sono molti modi per spostarsi dalla zona di stress psico-fisico  a quella di benessere e guarigione.

A volte la zona di stress è stata talmente vissuta che diventa abituale, conosciuta e zona di confort conosciuto nello “sconforto”.

A volte lo stress diventa abituale, nella vita quotidiana, tanto da essere considerato quasi confortevole semplicemente perché più conosciuto rispetto ad una condizione di reale armonia.

Tuttavia lo stress continuo è oggettivamente una condizione di “sconfort” e di tensione, non di confort, sia per il nostro corpo nella sua espressione fisica ed energetica, sia per la nostra mente e le sue emozioni. Lo stress può dipendere da una moltitudine di cause:

un evento difficile da gestire emozionalmente, un trauma fisico, un trauma emozionale, una limitazione della propria libertà, un cambiamento di lavoro, di luogo in cui si vive, una separazione familiare, un lutto, un carico di richieste che arrivano dal mondo esterno che si ha la sensazione di non riuscire a gestire, e così via.

Conviene dunque iniziare ad agire, partendo dall’esprimere l’INTENZIONE di cambiare “stato” interiore per trovare la “giusta strada” per noi. Porre attenzione su Intenzione-Scelta-Guarigione è di vitale importanza perché contrasta l’abitudine malsana di usare qualsiasi “consiglio” o rimedio arrivi dall’esterno, che a posteriori riteniamo non sia stato utile.  Pur di uscire dalla condizione di malessere, il rischio è di perdere di vista l’ascolto delle proprie sensazioni, di quella voce interiore che vorrebbe indicarci una direzione e affidarsi invece ciecamente a qualsiasi strumento il mondo esterno proponga. Paura e sofferenza sono due potenti motori emozionali che possono far deviare di molto le scelte personali dall’intento di ripristinare uno stato di equilibrio e benessere psico-fisico.

Negli ultimi decenni si parla molto di neuroplasticità del cervello e per poter usare questa enorme potenzialità del nostro “organo pensante”, è utile conoscere a grandi linee come esso funziona.

Se ti piace cucinare e conosci anche qualche nozione chimica su come si legano o reagiscono gli ingredienti, puoi scegliere meglio cosa usare per preparare un buon pasto. La stessa cosa può avvenire acquisendo nozioni di base su come funziona il cervello umano.

Nella mia esperienza con la Medicina Integrativa in campo internazionale, so quanto sia potente e diretto un intervento con strumenti e metodi di biofeedback per creare benessere sia sul piano fisico che emozionale. Il Metatron (link per Vita Risonanza) che decodifica i segnali elettromagnetici che ogni singola parte del corpo manda al cervello ne è un esempio.

Leggere e decodificare le informazioni che arrivano al cervello da altre parti del corpo, così come fa il Metatron, è un modo diretto per poter supportare il suo lavoro con le risposte idonee a ristabilire l’ un equilibrio.

Le ricerche neuroscientifiche ci dicono che il nostro cervello è un organo plastico, ossia si adatta, cambia continuamente in base agli stimoli che riceve, in base a come usiamo la capacità di focalizzazione, in base a come usiamo le emozioni. Lo sapevi che le emozioni sono potenti micce che innescano reazioni sia chimiche e quindi comportamentali specifiche? Dunque se tu desideri fortemente qualcosa, hai affermato un’intenzione e la accompagni con una carica emozionale, ci sono molte più probabilità che ciò che vuoi trovi la giusta strada per la realizzazione. Se invece tu vuoi qualcosa ma sei privo di emozioni nell’esprimere la tua volontà, oppure peggio, ci associ emozioni di sconfitta, sfiducia, ansia, preoccupazione, il tuo cervello registrerà questi segnali come allarme che avranno priorità di risposta rispetto a ciò che hai scelto.

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Mariarosa Greco

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